Voltura impianto fotovoltaico in Conto Energia per privati — cambio di titolarità
Voltura di un impianto fotovoltaico incentivato in Conto Energia intestato a una persona fisica: passaggio dell’incentivo e delle convenzioni collegate al nuovo titolare dopo una vendita, una successione o un’altra cessione dell’immobile. 308 €.
Quando serve: quando cambia il proprietario di un immobile con un impianto in Conto Energia. Qui la posta è più alta che su un impianto non incentivato: la tariffa incentivante vale per vent’anni, e finché la titolarità non passa continua a essere liquidata al vecchio intestatario. Se l’impianto non è incentivato il servizio è la voltura senza Conto Energia.
Cosa comprende
- voltura anagrafica su Terna GAUDÌ, il censimento Censimp dell’impianto: è il primo passo e va chiuso prima di quello GSE
- cambio di titolarità delle convenzioni GSE attive, cioè il Conto Energia e le eventuali convenzioni SSP o RID collegate
- comunicazione della voltura al distributore di rete, con la PEC dedicata agli impianti fotovoltaici
- comunicazione al Comune, dove il regolamento locale la richiede
- preparazione e gestione documentale della pratica, dalla raccolta dei documenti all’invio
- assistenza fino alla chiusura dell’istruttoria
Cosa non è compreso
- i costi di istruttoria del GSE, che il GSE fattura direttamente al subentrante: gratuiti fino a 3 kW, 50 € fra 3 e 6 kW se entrambe le parti sono private, 150 € negli altri casi
- la voltura della fornitura elettrica, che è un contratto con il tuo venditore e non passa da noi
- modifiche tecniche o variazioni di assetto dell’impianto
Prezzo
- Voltura convenzione: 308 €
- Intestatario: persona fisica
- Impianto: incentivato in Conto Energia
- IVA: 10 % con impianto · 22 % da solo
I prezzi indicati sono con IVA 10 %: è l’aliquota che si applica quando la pratica accompagna la fornitura o l’installazione di un impianto. La stessa pratica acquistata da sola sconta il 22 %, e trovi entrambe le aliquote nel menu qui sopra. Se non sai in quale caso rientri, scrivici prima di ordinare: te lo confermiamo noi.
Servizi collegati
- voltura di un impianto non incentivato, se l’impianto non percepisce incentivi
- voltura per aziende fino a 50 kWp, se il subentrante è una società
- pratiche SIAD, perché su un impianto incentivato ogni intervento significativo va comunicato
- sblocco incentivi GSE, se l’incentivo è già sospeso
Su un impianto in Conto Energia la voltura non è solo un adempimento: è ciò che decide a chi arrivano vent’anni di tariffa incentivante.
FAQ
In che ordine vanno fatte le pratiche?
Prima Terna GAUDÌ, poi il GSE, poi il distributore di rete e infine il Comune dove serve. L’ordine non è un dettaglio: la voltura GAUDÌ deve essere conclusa prima di quella GSE, e invertirle è il motivo più frequente per cui una pratica si blocca.
Quanto ci vuole?
Fra i 45 e i 60 giorni lavorativi dalla consegna della documentazione completa. Il GSE risponde di norma entro il primo mese, spesso con una richiesta di integrazione; la conferma del trasferimento arriva nel mese successivo, quando le convenzioni compaiono nel portale del subentrante.
Che documenti servono?
Il modulo di richiesta trasferimento firmato, che si scarica dal portale GSE durante la pratica, i documenti d’identità e i codici fiscali di cedente e subentrante, e la liberatoria degli eventuali comproprietari. Spesso il GSE chiede in integrazione una bolletta recente intestata al subentrante.
La tariffa incentivante cambia con la voltura?
No. La tariffa resta quella riconosciuta all’impianto: la voltura trasferisce il diritto a incassarla, non lo rinegozia. È il motivo per cui va fatta e fatta bene, non evitata.
Voltura di un impianto fotovoltaico incentivato in Conto Energia intestato a una persona fisica: passaggio dell’incentivo e delle convenzioni collegate al nuovo titolare dopo una vendita, una successione o un’altra cessione dell’immobile. 308 €.
Quando serve: quando cambia il proprietario di un immobile con un impianto in Conto Energia. Qui la posta è più alta che su un impianto non incentivato: la tariffa incentivante vale per vent’anni, e finché la titolarità non passa continua a essere liquidata al vecchio intestatario. Se l’impianto non è incentivato il servizio è la voltura senza Conto Energia.
Cosa comprende
- voltura anagrafica su Terna GAUDÌ, il censimento Censimp dell’impianto: è il primo passo e va chiuso prima di quello GSE
- cambio di titolarità delle convenzioni GSE attive, cioè il Conto Energia e le eventuali convenzioni SSP o RID collegate
- comunicazione della voltura al distributore di rete, con la PEC dedicata agli impianti fotovoltaici
- comunicazione al Comune, dove il regolamento locale la richiede
- preparazione e gestione documentale della pratica, dalla raccolta dei documenti all’invio
- assistenza fino alla chiusura dell’istruttoria
Cosa non è compreso
- i costi di istruttoria del GSE, che il GSE fattura direttamente al subentrante: gratuiti fino a 3 kW, 50 € fra 3 e 6 kW se entrambe le parti sono private, 150 € negli altri casi
- la voltura della fornitura elettrica, che è un contratto con il tuo venditore e non passa da noi
- modifiche tecniche o variazioni di assetto dell’impianto
Prezzo
- Voltura convenzione: 308 €
- Intestatario: persona fisica
- Impianto: incentivato in Conto Energia
- IVA: 10 % con impianto · 22 % da solo
I prezzi indicati sono con IVA 10 %: è l’aliquota che si applica quando la pratica accompagna la fornitura o l’installazione di un impianto. La stessa pratica acquistata da sola sconta il 22 %, e trovi entrambe le aliquote nel menu qui sopra. Se non sai in quale caso rientri, scrivici prima di ordinare: te lo confermiamo noi.
Servizi collegati
- voltura di un impianto non incentivato, se l’impianto non percepisce incentivi
- voltura per aziende fino a 50 kWp, se il subentrante è una società
- pratiche SIAD, perché su un impianto incentivato ogni intervento significativo va comunicato
- sblocco incentivi GSE, se l’incentivo è già sospeso
Su un impianto in Conto Energia la voltura non è solo un adempimento: è ciò che decide a chi arrivano vent’anni di tariffa incentivante.
FAQ
In che ordine vanno fatte le pratiche?
Prima Terna GAUDÌ, poi il GSE, poi il distributore di rete e infine il Comune dove serve. L’ordine non è un dettaglio: la voltura GAUDÌ deve essere conclusa prima di quella GSE, e invertirle è il motivo più frequente per cui una pratica si blocca.
Quanto ci vuole?
Fra i 45 e i 60 giorni lavorativi dalla consegna della documentazione completa. Il GSE risponde di norma entro il primo mese, spesso con una richiesta di integrazione; la conferma del trasferimento arriva nel mese successivo, quando le convenzioni compaiono nel portale del subentrante.
Che documenti servono?
Il modulo di richiesta trasferimento firmato, che si scarica dal portale GSE durante la pratica, i documenti d’identità e i codici fiscali di cedente e subentrante, e la liberatoria degli eventuali comproprietari. Spesso il GSE chiede in integrazione una bolletta recente intestata al subentrante.
La tariffa incentivante cambia con la voltura?
No. La tariffa resta quella riconosciuta all’impianto: la voltura trasferisce il diritto a incassarla, non lo rinegozia. È il motivo per cui va fatta e fatta bene, non evitata.
| Marca | SE2 |
| Tipo | Servizi e Pratiche |
Garanzia del produttore — Tutti i prodotti sono coperti dalla garanzia ufficiale del produttore.
Documentazione — La documentazione tecnica e i certificati saranno forniti con la consegna del prodotto.
Assistenza post-vendita — Il nostro team tecnico è disponibile per supporto durante e dopo l’installazione.