Voltura impianto fotovoltaico incentivato fino a 50 kWp per aziende
Voltura di un impianto fotovoltaico incentivato di potenza fino a 50 kWp intestato a una persona giuridica: passaggio dell’incentivo e delle convenzioni collegate al nuovo soggetto responsabile. 495 €.
Quando serve: a ogni cessione dell’immobile o dell’impianto, e a ogni operazione societaria che cambia il soggetto responsabile. Su un impianto incentivato di questa taglia la voltura è la pratica che protegge il flusso di cassa: finché non si chiude, gli accrediti restano al cedente. Per le altre taglie: volture da 51 a 500 kWp e oltre 500 kWp.
Cosa comprende
- voltura anagrafica su Terna GAUDÌ, il censimento Censimp dell’impianto: è il primo passo e va chiuso prima di quello GSE
- cambio di titolarità delle convenzioni GSE attive, cioè l’incentivo e le eventuali convenzioni SSP o RID collegate
- comunicazione della voltura al distributore di rete, con la PEC dedicata agli impianti fotovoltaici
- comunicazione al Comune, dove il regolamento locale la richiede
- preparazione e gestione documentale della pratica, dalla raccolta dei documenti all’invio
- assistenza fino alla chiusura dell’istruttoria
Cosa non è compreso
- i costi di istruttoria del GSE, che il GSE fattura direttamente al subentrante: gratuiti fino a 3 kW, 50 € fra 3 e 6 kW se entrambe le parti sono private, 150 € negli altri casi
- la voltura della fornitura elettrica, che è un contratto con il tuo venditore e non passa da noi
- modifiche tecniche o variazioni di assetto dell’impianto
Prezzo
- Voltura impianto: 495 €
- Potenza: fino a 50 kWp
- Intestatario: società, ditta individuale o ente
- Impianto: incentivato
- IVA: 10 % con impianto · 22 % da solo
I prezzi indicati sono con IVA 10 %: è l’aliquota che si applica quando la pratica accompagna la fornitura o l’installazione di un impianto. La stessa pratica acquistata da sola sconta il 22 %, e trovi entrambe le aliquote nel menu qui sopra. Se non sai in quale caso rientri, scrivici prima di ordinare: te lo confermiamo noi.
Servizi collegati
- voltura per impianti incentivati da 51 a 500 kWp
- voltura per impianti incentivati oltre 500 kWp
- voltura della licenza di officina elettrica, obbligatoria sopra i 20 kWp
- informativa antimafia GSE, il cui mancato rinnovo sospende gli incentivi
Sopra i 20 kWp la voltura GSE non basta da sola: va accompagnata dalla voltura della licenza di officina elettrica presso l’Agenzia delle Dogane.
FAQ
In che ordine vanno fatte le pratiche?
Prima Terna GAUDÌ, poi il GSE, poi il distributore di rete e infine il Comune dove serve. L’ordine non è un dettaglio: la voltura GAUDÌ deve essere conclusa prima di quella GSE, e invertirle è il motivo più frequente per cui una pratica si blocca.
Quanto ci vuole?
Fra i 45 e i 60 giorni lavorativi dalla consegna della documentazione completa. Il GSE risponde di norma entro il primo mese, spesso con una richiesta di integrazione; la conferma del trasferimento arriva nel mese successivo, quando le convenzioni compaiono nel portale del subentrante.
Che documenti servono?
Il modulo di richiesta trasferimento firmato, che si scarica dal portale GSE durante la pratica, i documenti d’identità e i codici fiscali di cedente e subentrante, e la liberatoria degli eventuali comproprietari. Sopra i 20 kWp serve in più l’atto notarile o la scrittura privata che attesta il trasferimento dell’impianto. Spesso il GSE chiede in integrazione una bolletta recente intestata al subentrante.
Devo rifare anche l’informativa antimafia?
Se il subentrante è un’impresa e l’impianto supera le soglie di valore, sì: l’informativa è riferita al soggetto, non all’impianto, quindi il nuovo titolare deve avere la propria. È una delle cause tipiche di sospensione degli incentivi subito dopo una voltura.
Voltura di un impianto fotovoltaico incentivato di potenza fino a 50 kWp intestato a una persona giuridica: passaggio dell’incentivo e delle convenzioni collegate al nuovo soggetto responsabile. 495 €.
Quando serve: a ogni cessione dell’immobile o dell’impianto, e a ogni operazione societaria che cambia il soggetto responsabile. Su un impianto incentivato di questa taglia la voltura è la pratica che protegge il flusso di cassa: finché non si chiude, gli accrediti restano al cedente. Per le altre taglie: volture da 51 a 500 kWp e oltre 500 kWp.
Cosa comprende
- voltura anagrafica su Terna GAUDÌ, il censimento Censimp dell’impianto: è il primo passo e va chiuso prima di quello GSE
- cambio di titolarità delle convenzioni GSE attive, cioè l’incentivo e le eventuali convenzioni SSP o RID collegate
- comunicazione della voltura al distributore di rete, con la PEC dedicata agli impianti fotovoltaici
- comunicazione al Comune, dove il regolamento locale la richiede
- preparazione e gestione documentale della pratica, dalla raccolta dei documenti all’invio
- assistenza fino alla chiusura dell’istruttoria
Cosa non è compreso
- i costi di istruttoria del GSE, che il GSE fattura direttamente al subentrante: gratuiti fino a 3 kW, 50 € fra 3 e 6 kW se entrambe le parti sono private, 150 € negli altri casi
- la voltura della fornitura elettrica, che è un contratto con il tuo venditore e non passa da noi
- modifiche tecniche o variazioni di assetto dell’impianto
Prezzo
- Voltura impianto: 495 €
- Potenza: fino a 50 kWp
- Intestatario: società, ditta individuale o ente
- Impianto: incentivato
- IVA: 10 % con impianto · 22 % da solo
I prezzi indicati sono con IVA 10 %: è l’aliquota che si applica quando la pratica accompagna la fornitura o l’installazione di un impianto. La stessa pratica acquistata da sola sconta il 22 %, e trovi entrambe le aliquote nel menu qui sopra. Se non sai in quale caso rientri, scrivici prima di ordinare: te lo confermiamo noi.
Servizi collegati
- voltura per impianti incentivati da 51 a 500 kWp
- voltura per impianti incentivati oltre 500 kWp
- voltura della licenza di officina elettrica, obbligatoria sopra i 20 kWp
- informativa antimafia GSE, il cui mancato rinnovo sospende gli incentivi
Sopra i 20 kWp la voltura GSE non basta da sola: va accompagnata dalla voltura della licenza di officina elettrica presso l’Agenzia delle Dogane.
FAQ
In che ordine vanno fatte le pratiche?
Prima Terna GAUDÌ, poi il GSE, poi il distributore di rete e infine il Comune dove serve. L’ordine non è un dettaglio: la voltura GAUDÌ deve essere conclusa prima di quella GSE, e invertirle è il motivo più frequente per cui una pratica si blocca.
Quanto ci vuole?
Fra i 45 e i 60 giorni lavorativi dalla consegna della documentazione completa. Il GSE risponde di norma entro il primo mese, spesso con una richiesta di integrazione; la conferma del trasferimento arriva nel mese successivo, quando le convenzioni compaiono nel portale del subentrante.
Che documenti servono?
Il modulo di richiesta trasferimento firmato, che si scarica dal portale GSE durante la pratica, i documenti d’identità e i codici fiscali di cedente e subentrante, e la liberatoria degli eventuali comproprietari. Sopra i 20 kWp serve in più l’atto notarile o la scrittura privata che attesta il trasferimento dell’impianto. Spesso il GSE chiede in integrazione una bolletta recente intestata al subentrante.
Devo rifare anche l’informativa antimafia?
Se il subentrante è un’impresa e l’impianto supera le soglie di valore, sì: l’informativa è riferita al soggetto, non all’impianto, quindi il nuovo titolare deve avere la propria. È una delle cause tipiche di sospensione degli incentivi subito dopo una voltura.
| Marca | SE2 |
| Tipo | Servizi e Pratiche |
Garanzia del produttore — Tutti i prodotti sono coperti dalla garanzia ufficiale del produttore.
Documentazione — La documentazione tecnica e i certificati saranno forniti con la consegna del prodotto.
Assistenza post-vendita — Il nostro team tecnico è disponibile per supporto durante e dopo l’installazione.