Vai al contenuto
Scopri i nostri Kit Fotovoltaici in OFFERTA! Prezzi riservati per installatori e B2B.
Kit Fotovoltaici IN OFFERTA! Scopri di più.
Calcola il tuo risparmio · 30 secondi

Scopri quanto risparmi con il fotovoltaico

Inserisci i tuoi consumi reali e scopri quanto potresti risparmiare, i tempi di rientro dell'investimento e la dimensione dell'impianto più adatta alla tua casa.

60-80%in meno sulla bolletta
7-10 annirientro medio
25 annigaranzia sui pannelli

Calcolatore di risparmio

Sposta i cursori e osserva in tempo reale come cambia il tuo risparmio. Passa il mouse sul simbolo per una spiegazione dei parametri.

STEP 1

I tuoi consumi

STEP 2

Il tuo impianto

Consigliato per i tuoi consumi:

Attenzione: con questi consumi e questo impianto, copri solo il del tuo fabbisogno. Considera un impianto più grande.

Con la batteria attiva, l'autoconsumo è automaticamente impostato al 75% (valore tipico di un impianto con accumulo ben dimensionato).

Batteria di accumulo Porta l'autoconsumo fino al 70-80%
Detrazione fiscale 50% prima casa, recuperabile in 10 anni

Il tuo risparmio stimato

Risparmio annuo in bolletta
€ 0
range: € 0 – € 0
Tempo di rientro
— anni
range: — anni
Costo dopo detrazione
€ 0
prezzo lordo: € 0
Risparmio a 25 anni
€ 0
dopo il rientro dell'investimento
CO₂ evitata / anno
0 kg
equivalente a piantare alberi

Curva del risparmio cumulato (25 anni, al netto del degrado pannelli)

* Stime basate su parametri medi di mercato: producibilità PVGIS JRC Commissione Europea, prezzi di ritiro GSE 2025 (~0,10 €/kWh), detrazioni Legge di Bilancio 2026. Il range mostrato riflette la variabilità reale (±15%) dovuta a orientamento, ombreggiamenti, tipo di pannelli e profilo di consumo. Per un calcolo preciso occorre un sopralluogo tecnico.

Preferisci pagare a rate?

Mettiamo a disposizione soluzioni di finanziamento con rate dilazionate, così puoi iniziare a risparmiare in bolletta senza un esborso iniziale importante. Ne parliamo in fase di preventivo.

Scopri le opzioni

Ricevi un preventivo personalizzato

Un nostro tecnico ti contatta entro 24h con un'analisi basata sui consumi reali.

Sopralluogo gratuito e senza impegnoValutazione tecnica dettagliata del tetto e dei consumi
Impianto chiavi in manoPratiche, installazione, allaccio e collaudo
Gestione completa delle praticheTi supportiamo in ogni passaggio burocratico
Assistenza post-vendita a vitaAnche dopo l'installazione, continueremo a fornirti assistenza

Domande frequenti sul fotovoltaico

Le risposte ai dubbi più comuni che ci sentiamo chiedere da chi valuta un impianto.

Conviene davvero installare un fotovoltaico nel 2026?

Nella maggior parte dei casi sì, soprattutto al Sud dove l'irraggiamento è elevato e la bolletta elettrica annua supera i 1.500-2.000 €. Il rientro medio è tra 6 e 10 anni, dopo i quali il risparmio è netto. La convenienza cala se i consumi sono molto bassi (sotto i 2.500 kWh/anno), se l'abitazione è una seconda casa poco utilizzata, o se non si ha la capienza IRPEF per sfruttare la detrazione del 50%. Un sopralluogo serio lo stabilisce con precisione.

Quanto costa un impianto fotovoltaico chiavi in mano?

I prezzi di mercato 2026 per un impianto residenziale variano tra 1.300 e 1.800 € per kWp, tutto compreso (pannelli, inverter, strutture, installazione, pratiche GSE e collaudo). Un impianto da 3 kWp costa quindi circa 5.000-5.500 €, uno da 6 kWp circa 9.000-10.500 €, uno da 10 kWp circa 13.000-16.000 €. L'aggiunta di una batteria da 5-10 kWh comporta un costo aggiuntivo di 4.000-8.000 €. Con la detrazione del 50% il costo effettivo si dimezza in 10 anni.

Come funziona la detrazione fiscale del 50% nel 2026?

La Legge di Bilancio 2026 ha confermato il Bonus Ristrutturazione: 50% per la prima casa (abitazione principale con residenza anagrafica), 36% per le seconde case. Il tetto massimo di spesa è 96.000 € per unità immobiliare. La detrazione si recupera in 10 quote annuali di pari importo dall'IRPEF dovuta. Attenzione: serve avere una capienza IRPEF sufficiente, cioè tasse dovute maggiori o uguali alla rata annua. La parte eccedente la capienza si perde. Le batterie di accumulo rientrano nell'agevolazione, anche se aggiunte a un impianto già esistente.

I pannelli fotovoltaici funzionano anche quando è nuvoloso o d'inverno?

Sì, ma con produzione ridotta. Con cielo coperto un impianto produce circa il 10-25% della sua capacità nominale, grazie alla radiazione diffusa che attraversa comunque le nuvole. D'inverno la produzione mensile scende a circa un terzo rispetto ai picchi estivi, ma il freddo in sé non è un problema: anzi, le celle rendono leggermente meglio a basse temperature rispetto al caldo estremo. La neve di solito scivola via dai pannelli inclinati. I calcoli annuali di producibilità che mostriamo includono già queste variazioni stagionali.

Quanto dura un impianto fotovoltaico?

I pannelli moderni hanno una vita utile superiore ai 25-30 anni. Le garanzie di prodotto vanno dai 12 ai 25 anni a seconda della marca; la garanzia di performance tipica è del 80-85% di capacità residua dopo 25 anni, con un degrado annuo intorno allo 0,5%. L'inverter, che è il componente più sollecitato, dura in media 10-15 anni e va sostituito una volta nel ciclo di vita dell'impianto (costo indicativo 1.000-2.000 €). Le batterie al litio durano 10-15 anni o 6.000-10.000 cicli di carica.

Quanta manutenzione richiede un impianto fotovoltaico?

Pochissima. Si consiglia un controllo tecnico annuale o biennale (costo 100-200 €) per verificare stringhe, connessioni e inverter. La pulizia dei pannelli è raramente necessaria in zone non particolarmente polverose: la pioggia svolge già un lavaggio naturale. Tutti gli impianti hanno un sistema di monitoraggio remoto (app) che segnala tempestivamente anomalie di produzione. In caso di grandinate intense o forti venti conviene far controllare i moduli.

Conviene installare la batteria di accumulo?

Dipende dal profilo di consumo. Senza batteria l'autoconsumo tipico è 30-40%: tutta l'energia prodotta in eccesso viene venduta al GSE a circa 0,10 €/kWh, contro un prezzo di acquisto dalla rete di circa 0,28 €/kWh. La batteria porta l'autoconsumo al 70-80% ed è particolarmente conveniente se i consumi principali sono serali e notturni. Meno utile se la casa ha consumi diurni elevati (smart working, pompa di calore che gira di giorno, auto elettrica caricata al mattino). Va valutata caso per caso: aggiunge 4.000-8.000 € di investimento.

Cosa succede all'energia in eccesso che non consumo?

Viene immessa in rete e venduta al GSE tramite il meccanismo del Ritiro Dedicato (RID), che dal 2025 ha sostituito lo Scambio sul Posto. Il prezzo riconosciuto è il Prezzo Zonale Orario, mediamente 0,10-0,11 €/kWh nel 2025, con un minimo garantito di 0,0475 €/kWh. Per un impianto domestico da 6 kWp senza batteria, il guadagno da Ritiro Dedicato è tipicamente 300-500 € l'anno. Attenzione: vendere l'energia alla rete rende molto meno che autoconsumarla, per questo la batteria o l'uso di elettrodomestici nelle ore centrali del giorno conviene economicamente.

Che pratiche servono e quanto tempo ci vuole?

Per un impianto domestico fino a 200 kWp si usa il Modello Unico, una procedura semplificata gestita direttamente dal distributore locale (E-Distribuzione nella maggior parte dei casi) che attiva anche automaticamente il contratto di Ritiro Dedicato con GSE. I tempi tipici: 2-3 settimane per preventivo e progetto, 1-2 giorni di installazione fisica, 30-60 giorni per l'allaccio in rete e l'attivazione GSE. In totale, dal primo contatto alla produzione, tipicamente 6-10 settimane. Noi seguiamo tutta la pratica al posto del cliente.

L'impianto funziona in caso di blackout?

Dipende dal tipo di inverter. Gli impianti standard si disconnettono automaticamente dalla rete per sicurezza degli operatori durante un blackout e quindi non producono, anche se c'è il sole. Esistono però inverter ibridi con funzione di backup (EPS - Emergency Power Supply) che, abbinati a una batteria, continuano ad alimentare i circuiti critici della casa anche a rete spenta. Questa configurazione va richiesta esplicitamente in fase di progettazione e comporta un sovrapprezzo limitato. Se l'autonomia in caso di blackout è importante per te, segnalacelo.

L'impianto aumenta il valore della mia casa?

Sì, in misura variabile. Studi di mercato immobiliare stimano un incremento del valore dal 3% al 7% per un impianto fotovoltaico ben dimensionato, legato al miglioramento della classe energetica (APE) e all'attrattività sul mercato. L'impatto è maggiore sugli immobili di media-alta fascia e più ridotto su abitazioni economiche. Se programmi di vendere la casa prima di aver ammortizzato l'impianto, tieni conto che il prezzo di vendita includerà tipicamente una parte del valore residuo dell'impianto.

Posso installare il fotovoltaico se vivo in condominio?

Sì. Se hai una superficie esclusiva (terrazzo, parte di tetto di tua proprietà) puoi installarlo direttamente, senza bisogno dell'assemblea condominiale. Se invece vuoi usare una parte comune (tetto condominiale) serve la delibera assembleare con maggioranza semplice (un terzo dei millesimi). In alternativa è possibile aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) condominiale, che permette di condividere l'energia con altri condomini e accedere a incentivi specifici GSE.