Quadro DC + AC Chint CHTSB2101/2102DcAcC — 2 stringhe, 6 kW, differenziale 300 mA
Quadro che raccoglie in un unico contenitore lato continua e lato alternata di un impianto monofase da 6 kW: due stringhe fino a 1000 Vdc con magnetotermici DC da 4 × 20 A e scaricatore tipo 2, più un magnetotermico differenziale 2 × 32 A di classe A con soglia 300 mA e scaricatore 1PN tipo 2 sul lato AC. Due configurazioni a scelta, 1 o 2 MPPT.
Quando sceglierlo: quando vuoi un solo quadro invece di due. È la soluzione più ordinata sui piccoli impianti monofase: meno scatole a parete, meno cablaggio fra quadro DC e quadro AC, un solo punto di sezionamento. Se il quadro AC deve stare vicino al contatore e non all’inverter, conviene invece tenere separati il quadro DC e il quadro AC monofase.
Punti di forza
- DC e AC in un contenitore solo: dalla stringa alla linea di casa senza quadri intermedi
- Differenziale di classe A con Idn 300 mA: la classe A riconosce le correnti di guasto pulsanti, quelle che un inverter può generare
- Magnetotermici DC 4 × 20 A per ramo: 20 A su ciascun polo, con scaricatore DC tipo 2
- Scaricatore AC 1PN tipo 2: protezione da sovratensioni anche sul lato alternata
- Due configurazioni: CHTSB2101DcAcC a 1 MPPT (24 moduli DIN, 436 mm) e CHTSB2102DcAcC a 2 MPPT (36 moduli DIN, 586 mm)
- IP65 e conformità EN 61439-1/2: installazione esterna, pressacavi inclusi
A cosa è compatibile
Pensato per l’impianto monofase fino a 6 kW con due stringhe:
- versione a 1 MPPT per due stringhe uguali in parallelo, versione a 2 MPPT per due falde con esposizioni diverse
- SolaX X1 Hybrid LV, Solplanet ibrido monofase e ZCS 1PH TLM-V3, tutti a doppio MPPT
- non comprende la protezione di interfaccia: se l’impianto la richiede, va prevista a parte
- per il trifase l’equivalente è il quadro AC trifase con SPD, da abbinare a un quadro DC separato
Specifiche tecniche
| Codici | CHTSB2101DcAcC (1 MPPT) · CHTSB2102DcAcC (2 MPPT) |
| Lato | corrente continua e corrente alternata |
| Potenza impianto | 6 kW |
| Rete | monofase |
| Stringhe in ingresso | 2 |
| MPPT serviti | 1 oppure 2 secondo la versione |
| Tensione massima DC | 1000 Vdc |
| Interruttori magnetotermici DC | 4 × 20 A (versione 1 MPPT) · 2 × (4 × 20 A) (versione 2 MPPT) |
| Scaricatore DC | SPD tipo 2 |
| Protezione AC | interruttore magnetotermico differenziale 2 × 32 A, classe A, Idn 300 mA |
| Scaricatore AC | SPD 1PN tipo 2 |
| Grado di protezione | IP65 |
| Centralino | 24 moduli DIN (1 MPPT) · 36 moduli DIN (2 MPPT) |
| Dimensioni (h × l × p) | 436 × 310 × 148 mm (1 MPPT) · 586 × 310 × 148 mm (2 MPPT) |
| Norma di riferimento | EN 61439-1/2 |
| Accessori inclusi | pressacavi |
Cosa contiene
- Centralino da parete IP65, 24 o 36 moduli DIN secondo la versione
- Interruttori magnetotermici DC 4 × 20 A, uno per MPPT servito
- Scaricatore di sovratensione DC tipo 2
- Interruttore magnetotermico differenziale AC 2 × 32 A classe A, Idn 300 mA
- Scaricatore di sovratensione AC 1PN tipo 2
- Morsettiera e pressacavi
Se l’impianto richiede la protezione di interfaccia, va aggiunta a parte: nel catalogo trifase esiste già la versione con e senza interfaccia.
Domande frequenti
Che differenza c’è fra la versione a 1 e quella a 2 MPPT?
Il numero di rami indipendenti. Con 1 MPPT le due stringhe vanno in parallelo e devono essere identiche; con 2 MPPT ogni stringa lavora per conto suo, quindi possono avere numero di moduli ed esposizione diversi. La versione a 2 MPPT è anche più alta, 586 mm contro 436.
Perché il differenziale è di classe A e non AC?
Perché un inverter fotovoltaico può generare correnti di guasto continue pulsanti, che un differenziale di tipo AC non rileva. La classe A le riconosce. È il motivo per cui sui quadri fotovoltaici il tipo AC non è ammesso.
300 mA non è una soglia alta per la sicurezza delle persone?
Sì, e infatti questo differenziale non ha quella funzione: 300 mA è una soglia di protezione contro gli incendi da dispersione, tipica delle linee di alimentazione. La protezione delle persone, a 30 mA, resta quella del quadro generale dell’abitazione.
Conviene davvero rispetto a due quadri separati?
Dipende da dove stanno le cose. Se inverter e punto di consegna sono vicini, un quadro solo è più ordinato e costa meno di due. Se invece il lato AC deve stare vicino al contatore e l’inverter è lontano, i due quadri separati evitano di tirare un cavo AC lungo dentro un unico contenitore.
Quadro che raccoglie in un unico contenitore lato continua e lato alternata di un impianto monofase da 6 kW: due stringhe fino a 1000 Vdc con magnetotermici DC da 4 × 20 A e scaricatore tipo 2, più un magnetotermico differenziale 2 × 32 A di classe A con soglia 300 mA e scaricatore 1PN tipo 2 sul lato AC. Due configurazioni a scelta, 1 o 2 MPPT.
Quando sceglierlo: quando vuoi un solo quadro invece di due. È la soluzione più ordinata sui piccoli impianti monofase: meno scatole a parete, meno cablaggio fra quadro DC e quadro AC, un solo punto di sezionamento. Se il quadro AC deve stare vicino al contatore e non all’inverter, conviene invece tenere separati il quadro DC e il quadro AC monofase.
Punti di forza
- DC e AC in un contenitore solo: dalla stringa alla linea di casa senza quadri intermedi
- Differenziale di classe A con Idn 300 mA: la classe A riconosce le correnti di guasto pulsanti, quelle che un inverter può generare
- Magnetotermici DC 4 × 20 A per ramo: 20 A su ciascun polo, con scaricatore DC tipo 2
- Scaricatore AC 1PN tipo 2: protezione da sovratensioni anche sul lato alternata
- Due configurazioni: CHTSB2101DcAcC a 1 MPPT (24 moduli DIN, 436 mm) e CHTSB2102DcAcC a 2 MPPT (36 moduli DIN, 586 mm)
- IP65 e conformità EN 61439-1/2: installazione esterna, pressacavi inclusi
A cosa è compatibile
Pensato per l’impianto monofase fino a 6 kW con due stringhe:
- versione a 1 MPPT per due stringhe uguali in parallelo, versione a 2 MPPT per due falde con esposizioni diverse
- SolaX X1 Hybrid LV, Solplanet ibrido monofase e ZCS 1PH TLM-V3, tutti a doppio MPPT
- non comprende la protezione di interfaccia: se l’impianto la richiede, va prevista a parte
- per il trifase l’equivalente è il quadro AC trifase con SPD, da abbinare a un quadro DC separato
Specifiche tecniche
| Codici | CHTSB2101DcAcC (1 MPPT) · CHTSB2102DcAcC (2 MPPT) |
| Lato | corrente continua e corrente alternata |
| Potenza impianto | 6 kW |
| Rete | monofase |
| Stringhe in ingresso | 2 |
| MPPT serviti | 1 oppure 2 secondo la versione |
| Tensione massima DC | 1000 Vdc |
| Interruttori magnetotermici DC | 4 × 20 A (versione 1 MPPT) · 2 × (4 × 20 A) (versione 2 MPPT) |
| Scaricatore DC | SPD tipo 2 |
| Protezione AC | interruttore magnetotermico differenziale 2 × 32 A, classe A, Idn 300 mA |
| Scaricatore AC | SPD 1PN tipo 2 |
| Grado di protezione | IP65 |
| Centralino | 24 moduli DIN (1 MPPT) · 36 moduli DIN (2 MPPT) |
| Dimensioni (h × l × p) | 436 × 310 × 148 mm (1 MPPT) · 586 × 310 × 148 mm (2 MPPT) |
| Norma di riferimento | EN 61439-1/2 |
| Accessori inclusi | pressacavi |
Cosa contiene
- Centralino da parete IP65, 24 o 36 moduli DIN secondo la versione
- Interruttori magnetotermici DC 4 × 20 A, uno per MPPT servito
- Scaricatore di sovratensione DC tipo 2
- Interruttore magnetotermico differenziale AC 2 × 32 A classe A, Idn 300 mA
- Scaricatore di sovratensione AC 1PN tipo 2
- Morsettiera e pressacavi
Se l’impianto richiede la protezione di interfaccia, va aggiunta a parte: nel catalogo trifase esiste già la versione con e senza interfaccia.
Domande frequenti
Che differenza c’è fra la versione a 1 e quella a 2 MPPT?
Il numero di rami indipendenti. Con 1 MPPT le due stringhe vanno in parallelo e devono essere identiche; con 2 MPPT ogni stringa lavora per conto suo, quindi possono avere numero di moduli ed esposizione diversi. La versione a 2 MPPT è anche più alta, 586 mm contro 436.
Perché il differenziale è di classe A e non AC?
Perché un inverter fotovoltaico può generare correnti di guasto continue pulsanti, che un differenziale di tipo AC non rileva. La classe A le riconosce. È il motivo per cui sui quadri fotovoltaici il tipo AC non è ammesso.
300 mA non è una soglia alta per la sicurezza delle persone?
Sì, e infatti questo differenziale non ha quella funzione: 300 mA è una soglia di protezione contro gli incendi da dispersione, tipica delle linee di alimentazione. La protezione delle persone, a 30 mA, resta quella del quadro generale dell’abitazione.
Conviene davvero rispetto a due quadri separati?
Dipende da dove stanno le cose. Se inverter e punto di consegna sono vicini, un quadro solo è più ordinato e costa meno di due. Se invece il lato AC deve stare vicino al contatore e l’inverter è lontano, i due quadri separati evitano di tirare un cavo AC lungo dentro un unico contenitore.
| Marca | SE2 |
| SKU | CHTSB2101DcAcC |
| Marca | Chint |
| Tipologia Quadro | AC/DC |
| Tipologia Quadro | DC |
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Documentazione — La documentazione tecnica e i certificati saranno forniti con la consegna del prodotto.
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