Voltura impianto fotovoltaico per privati — cambio di titolarità senza Conto Energia
Voltura di un impianto fotovoltaico non incentivato intestato a una persona fisica: cambio di titolarità delle convenzioni Scambio Sul Posto o Ritiro Dedicato dopo una vendita, una successione o un’altra cessione dell’immobile. 198 €.
Quando serve: quando l’immobile con l’impianto cambia proprietario. Finché la convenzione resta intestata al vecchio titolare, gli accrediti del GSE continuano ad arrivare a lui: è l’errore più comune, e più passa il tempo più diventa faticoso rimetterlo a posto. Se l’impianto è in Conto Energia il servizio giusto è invece la voltura per impianti incentivati.
Cosa comprende
- voltura anagrafica su Terna GAUDÌ, il censimento Censimp dell’impianto: è il primo passo e va chiuso prima di quello GSE
- cambio di titolarità delle convenzioni GSE attive, cioè lo Scambio Sul Posto o il Ritiro Dedicato
- comunicazione della voltura al distributore di rete, con la PEC dedicata agli impianti fotovoltaici
- comunicazione al Comune, dove il regolamento locale la richiede
- preparazione e gestione documentale della pratica, dalla raccolta dei documenti all’invio
- assistenza fino alla chiusura dell’istruttoria
Cosa non è compreso
- i costi di istruttoria del GSE, che il GSE fattura direttamente al subentrante: gratuiti fino a 3 kW, 50 € fra 3 e 6 kW se entrambe le parti sono private, 150 € negli altri casi
- la voltura della fornitura elettrica, che è un contratto con il tuo venditore e non passa da noi
- modifiche tecniche o variazioni di assetto dell’impianto
Prezzo
- Voltura convenzione: 198 €
- Intestatario: persona fisica
- Impianto: non incentivato, senza Conto Energia
- IVA: 10 % con impianto · 22 % da solo
I prezzi indicati sono con IVA 10 %: è l’aliquota che si applica quando la pratica accompagna la fornitura o l’installazione di un impianto. La stessa pratica acquistata da sola sconta il 22 %, e trovi entrambe le aliquote nel menu qui sopra. Se non sai in quale caso rientri, scrivici prima di ordinare: te lo confermiamo noi.
Servizi collegati
- voltura di un impianto in Conto Energia, se l’impianto percepisce l’incentivo
- voltura per aziende, se il subentrante è una società o una ditta
- voltura della licenza di officina elettrica, obbligatoria sopra i 20 kWp
- sblocco incentivi GSE, se gli accrediti si sono già fermati
Se hai appena comprato casa, avvia la voltura subito: il GSE liquida al soggetto intestatario al momento dell’accredito, non a quello che possiede l’impianto.
FAQ
In che ordine vanno fatte le pratiche?
Prima Terna GAUDÌ, poi il GSE, poi il distributore di rete e infine il Comune dove serve. L’ordine non è un dettaglio: la voltura GAUDÌ deve essere conclusa prima di quella GSE, e invertirle è il motivo più frequente per cui una pratica si blocca.
Quanto ci vuole?
Fra i 45 e i 60 giorni lavorativi dalla consegna della documentazione completa. Il GSE risponde di norma entro il primo mese, spesso con una richiesta di integrazione; la conferma del trasferimento arriva nel mese successivo, quando le convenzioni compaiono nel portale del subentrante.
Che documenti servono?
Il modulo di richiesta trasferimento firmato, che si scarica dal portale GSE durante la pratica, i documenti d’identità e i codici fiscali di cedente e subentrante, e la liberatoria degli eventuali comproprietari. Spesso il GSE chiede in integrazione una bolletta recente intestata al subentrante.
Chi paga i costi del GSE?
Il subentrante, se la pratica viene accettata; il cedente se viene respinta. Sono 0 € fino a 3 kW, 50 € fra 3 e 6 kW quando entrambe le parti sono private, 150 € negli altri casi, e il GSE li fattura direttamente: non sono compresi nel prezzo del servizio. Il costo è unico anche se l’impianto ha più convenzioni attive.
Voltura di un impianto fotovoltaico non incentivato intestato a una persona fisica: cambio di titolarità delle convenzioni Scambio Sul Posto o Ritiro Dedicato dopo una vendita, una successione o un’altra cessione dell’immobile. 198 €.
Quando serve: quando l’immobile con l’impianto cambia proprietario. Finché la convenzione resta intestata al vecchio titolare, gli accrediti del GSE continuano ad arrivare a lui: è l’errore più comune, e più passa il tempo più diventa faticoso rimetterlo a posto. Se l’impianto è in Conto Energia il servizio giusto è invece la voltura per impianti incentivati.
Cosa comprende
- voltura anagrafica su Terna GAUDÌ, il censimento Censimp dell’impianto: è il primo passo e va chiuso prima di quello GSE
- cambio di titolarità delle convenzioni GSE attive, cioè lo Scambio Sul Posto o il Ritiro Dedicato
- comunicazione della voltura al distributore di rete, con la PEC dedicata agli impianti fotovoltaici
- comunicazione al Comune, dove il regolamento locale la richiede
- preparazione e gestione documentale della pratica, dalla raccolta dei documenti all’invio
- assistenza fino alla chiusura dell’istruttoria
Cosa non è compreso
- i costi di istruttoria del GSE, che il GSE fattura direttamente al subentrante: gratuiti fino a 3 kW, 50 € fra 3 e 6 kW se entrambe le parti sono private, 150 € negli altri casi
- la voltura della fornitura elettrica, che è un contratto con il tuo venditore e non passa da noi
- modifiche tecniche o variazioni di assetto dell’impianto
Prezzo
- Voltura convenzione: 198 €
- Intestatario: persona fisica
- Impianto: non incentivato, senza Conto Energia
- IVA: 10 % con impianto · 22 % da solo
I prezzi indicati sono con IVA 10 %: è l’aliquota che si applica quando la pratica accompagna la fornitura o l’installazione di un impianto. La stessa pratica acquistata da sola sconta il 22 %, e trovi entrambe le aliquote nel menu qui sopra. Se non sai in quale caso rientri, scrivici prima di ordinare: te lo confermiamo noi.
Servizi collegati
- voltura di un impianto in Conto Energia, se l’impianto percepisce l’incentivo
- voltura per aziende, se il subentrante è una società o una ditta
- voltura della licenza di officina elettrica, obbligatoria sopra i 20 kWp
- sblocco incentivi GSE, se gli accrediti si sono già fermati
Se hai appena comprato casa, avvia la voltura subito: il GSE liquida al soggetto intestatario al momento dell’accredito, non a quello che possiede l’impianto.
FAQ
In che ordine vanno fatte le pratiche?
Prima Terna GAUDÌ, poi il GSE, poi il distributore di rete e infine il Comune dove serve. L’ordine non è un dettaglio: la voltura GAUDÌ deve essere conclusa prima di quella GSE, e invertirle è il motivo più frequente per cui una pratica si blocca.
Quanto ci vuole?
Fra i 45 e i 60 giorni lavorativi dalla consegna della documentazione completa. Il GSE risponde di norma entro il primo mese, spesso con una richiesta di integrazione; la conferma del trasferimento arriva nel mese successivo, quando le convenzioni compaiono nel portale del subentrante.
Che documenti servono?
Il modulo di richiesta trasferimento firmato, che si scarica dal portale GSE durante la pratica, i documenti d’identità e i codici fiscali di cedente e subentrante, e la liberatoria degli eventuali comproprietari. Spesso il GSE chiede in integrazione una bolletta recente intestata al subentrante.
Chi paga i costi del GSE?
Il subentrante, se la pratica viene accettata; il cedente se viene respinta. Sono 0 € fino a 3 kW, 50 € fra 3 e 6 kW quando entrambe le parti sono private, 150 € negli altri casi, e il GSE li fattura direttamente: non sono compresi nel prezzo del servizio. Il costo è unico anche se l’impianto ha più convenzioni attive.
| Marca | SE2 |
| Tipo | Servizi e Pratiche |
Garanzia del produttore — Tutti i prodotti sono coperti dalla garanzia ufficiale del produttore.
Documentazione — La documentazione tecnica e i certificati saranno forniti con la consegna del prodotto.
Assistenza post-vendita — Il nostro team tecnico è disponibile per supporto durante e dopo l’installazione.